1.Regole
di regata
1.1. Le
regate si disputeranno nel rispetto delle Regole di Regata ISAF, dei corsivi
FIV, delle Regole di Classe ILCA, del bando di regata - eccetto per quanto sia
stato modificato da queste istruzioni di regata – e di queste ultime.
1.2. La
vela deve avere il numero velico completo del Laser e le lettere di nazionalità
secondo le regole di classe ed il regolamento di regata. Una diversa
numerazione o difformità dovrà essere preventivamente comunicata al Comitato di
Regata al momento dell’iscrizione per la specifica approvazione.
1.3. Coerentemente
con la Regulation 20 del Regolamento ISAF la regata è classificata di categoria
“C”.
2.Comunicati
ai concorrenti
I comunicati
ai concorrenti saranno affissi sul tabellone ufficiale dei comunicati posto in
prossimità dell’ufficio del comitato di regata.
3.Variazioni
alle istruzioni
Ogni variazione alle
istruzioni sarà esposta 90 minuti prima della prima prova in programma per il
giorno in cui avrà effetto.
4.Segnali
a terra
4.1. I
segnali a terra saranno esposti sul pennone dei segnali a terra posto in
prossimità della segreteria.
4.2. La
bandiera V del C.I. , con 2 segnali acustici (uno per ammainarla, significa che
nessun concorrente dovrà andare in acqua finché questo segnale rimarrà a riva. Il segnale di avviso non sarà dato
prima di 45 minuti dall’ammainata della lettera "V".
4.3. Quando
sia alzato a riva il segnale dell’intelligenza accompagnato da 2 segnali
acustici (1 per ammainalo), significa che “la regata è rinviata. Il segnale di
avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata di questo segnale”. Ciò
modifica il significato del segnale Intelligenza, ma solo quando esso sia
esposto a terra.
4.4.
La bandiera Y alzata al suono di un segnale acustico significa che
“ciascun concorrente dovrà sempre indossare il giubbotto salvagente sin da
quando prende il mare”. Ciò modifica la regola 40.
5. Stazze
5.1. A
tutti i concorrenti potrà essere chiesto di mettere a disposizione dello
stazzatore la propria barca per una osservazione di stazza prima della partenza
della prima regata. Le barche saranno presentate completamente armate.
5.2. A
discrezione del Comitato di regata (C.d.R.) o della Giuria potranno essere
compiute misurazioni di stazza sugli equipaggiamenti, le attrezzature e gli
indumenti durante lo svolgersi delle regate. .
6. Tabellone
ufficiale dei comunicati, albero dei segnali. Segreteria del Comitato di
Regata.
La segreteria del comitato di regata sarà presso la
sede della Società ospitante. Il tabellone ufficiale dei comunicati e l’albero
dei segnali a terra saranno in prossimità della segreteria del CdR.
7.Formato
della regata.
7.1.Ciascuna
flotta di ciascuna classe ammessa regaterà separatamente, purchè sia di almeno
3 barche.
8.Programma,
tempi e sequenza di partenza.
8.1.Il programma e gli orari di partenza
- La prima regata partirà alle ore 14.30
- La regata durerà circa 80 minuti
L’intenzione di far
svolger la prova successiva sarà segnalata mediante l’esposizione della lettera
G (golf) del C.I. sul battello degli
arrivi.
8.2.Il
programma e gli orari di partenza delle giornate successive saranno esposti con
un comunicato affisso all’albo non dopo le ore 19 del giorno prima in cui
avranno effetto.
8.3.Sequenza
di partenza: come da segnali esposti dal C.d.R.
La regata partirà secondo la regola RR ISAF 26.
Le prove partiranno usando i seguenti
segnali. I tempi saranno presi dai segnali visivi, l’assenza di un segnale
acustico può essere trascurata.
Avviso Bandiera di Classe, 1
suono -5 minuti
Preparatorio P o bandiera nera, 1 suono -4 minuti
Ultimo minuto Preparatorio tolto 1 suono -1 minuto
Partenza Classe tolta 1 suono 0 minuti
30 secondi
prima dell' ultimo minuto un segnale acustico potrà essere dato dalla barca comitato.
8.4. Il
segnale di avviso della flotta in partenza che deve partire per prima nella
seconda o terza regata della giornata, sarà dato al più presto possibile dopo
l’arrivo dell’ultimo concorrente di quella flotta. (Anche prima che le altre
flotte siano tutte arrivate, purché non vi siano arrivi prossimi o in corso).
8.5. Non
sarà data alcuna partenza dopo le ore 16.00 dell’ultimo giorno di regata.
9.Bandiere
identificative di Classe.
9.1.1. Laser Standard: Bandiera di classe Laser
Laser Radial : lettera [E] del
C.I.
Laser 4.7 pennello numerico
9 del CI
9.2.
Ciascuna barca potrà essere identificata mediante le sole ultime quattro cifre
del numero velico.
10.Area
di regata
Il percorso di regata sarà disposto il più vicino
possibile all’area di regata esposta sul tabellone ufficiale dei comunicati.
11.Il
percorso
11.1.Il
percorso sarà posizionato come qui sotto illustrato
11.2.Le boe saranno lasciate a sinistra e il percorso
sarà:
Start(4)- 1- 2 – 3 - 4 – 1 – 2 – 3 – 4 – Finish(A)

11.3.La
lunghezza del percorso sarà aggiustata per compiere il percorso nel tempo
target di circa 80 minuti, arrivi compresi. L’errore sul tempo target non sarà
motivo di richiesta di riparazione.
11.4.Il
percorso di ogni classe in partenza può essere ridotto sin dal compimento del
quarto lato.
12.Boe
12.1.Le
boe di percorso, 1,2,3,4, saranno come descritto
all’albo ufficiale dei comunicati.
12.2.La
boa di partenza, sarà come descritto all’albo
ufficiale dei comunicati.
12.3..La
boa di arrivo, sarà come descritto all’albo ufficiale dei comunicati e potrà
essere un gommone.
13.La
partenza
13.1.La
linea di partenza sarà fra l’aste con una bandiera arancione posta sulla barca
del Comitato di Regata e la boa P
13.2. Le
barche il cui segnale di avviso non sia stato esposto, dovranno
mantenere libera la linea di partenza della flotta che parte prima della loro.
13.3.Una
barca che parta più di 4 minuti dopo il proprio segnale di partenza sarà classificata
DNS senza udienza. Ciò modifica la regola A4.1 e A5.
14. Penalità
di partenza
14.1.Bandiera Papa Regola della penalità standard.
“Una barca sarà squalificata
in partenza, senza udienza, quando una parte del suo scafo, o equipaggio o
equipaggiamento venga rilevata all’interno di un triangolo, formato dagli
estremi della linea di partenza e la boa 1, durante il minuto precedente la
partenza.” Ciò modifica la regola 29.1. A4.1 e A5
14.2. Bandiera nera. La
regola 30.3 è integrata da quanto segue:
a) Qualora
venga segnalato un richiamo generale o la regata venga annullata dopo il
segnale di partenza, i numeri velici delle barche che hanno infranto la 30.3
saranno esposti per almeno 3 minuti. Un lungo segnale acustico sarà emesso al
momento dell’esposizione dei numeri. Una barca di cui siano stati esposti i
numeri dovrà abbandonare l’area di regata come definita nell’istruzione 11.1,
prima del nuovo segnale preparatorio. Se non ottempererà a ciò potrà essere
squalificata da tutte le prove della regata.
b) Cambio di
percorso dopo la partenza
Non sarà effettuato alcun
cambio di percorso
15. Interruzione
di regata
Ai sensi della regola 32.1 (e) il comitato di regata può
interrompere la regata a causa di un ampio salto di vento o di venti irregolari
o quando il vento scenda al di sotto dei 5 nodi (2.5 m/s). A modifica della
regola 62.1(a) non potrà essere richiesta riparazione a seguito o meno di
un’azione intrapresa dal CdR ai sensi di questa istruzione.
16.
L’arrivo
16.1. Eccettuato
il caso di riduzione del percorso la linea di arrivo sarà posta fra un’asta che
esponga una bandiera arancione sulla
barca del comitato degli arrivi e la boa di arrivo posta a poppa del battello
CdR.
16.2. La
linea di arrivo sarà possibilmente non più lunga di 25 m.
17. Penalità
per infrazione alla regola 42
17.1
Sarà applicata l’appendice P, con le modifiche di cui al corsivo FIV dell’Appendice
stessa e, per la sola classe Laser 4.7, altresì applicando per due volte la
regola P2.1 e applicando la regola P2.2 alla terza infrazione, giusta la
raccomandazione di cui al punto c) del citato corsivo (il testo del corsivo è anche esposto in
bacheca)
18. Tempo
limite.
18.1. Non è prescritto un tempo limite per l’arrivo della prima barca,
purtuttavia il CdR potrà annullare la
regata per vento insufficiente. Vedi regola 16. Ciò modifica la regola 32.1
(c)
18.2. Le barche che non arrivino entro 20
minuti dopo che la prima barca ha compiuto il percorso ed è arrivata, saranno
classificate DNF.senza udienza. Ciò
modifica le regole 35 e A 4.1e A5.
19 Proteste
19.1 Le proteste dovranno essere presentate su un modulo a
disposizione presso la segreteria del CdR e consegnate alla Segreteria entro la
fine del tempo per le proteste stabilito in un’ora dopo il completamento
dell’ultima prova della giornata.
19.2 Le notifiche delle proteste saranno possibilmente esposte
entro 30 minuti dallo scadere del tempo per le proteste. Le proteste si
discuteranno in sala Giuria.
19.3 Le proteste presentate da parte del CdR o da parte della
Giuria saranno consegnate alla Segreteria prima del termine del tempo per le
proteste e notificate, esponendole con le altre proteste, per informare le
barche ai sensi della regola 61.1(b).
19.4 L’ultimo giorno di regata, un richiesta di riparazione e
una richiesta di riapertura di udienza sarà considerata ammissibile soltanto:
19.4.1
Entro il tempo per le proteste
se una parte di una protesta che richiede riparazione o riapertura era
stata informata della decisione il giorno prima.
19.4.2
Non oltre 15 minuti dopo che la decisione sia stata esposta
nell’ultimo giorno di regata.
19.4.3
Non dopo 15 minuti da quando un segnale di annullamento sia stato
esposto a terra
19.5
Infrazioni alle regola IdR 4.2, 13.3, 25 e 26 non potranno essere
oggetto di una protesta barca contro barca. Ciò modifica la regola 60.1(a).
Per queste infrazioni la giuria può
applicare una penalità diversa dalla squalifica.
20 Punteggio
20.1 Alle singole
regate sarà applicato il punteggio minimo.
20.2 Sarà ammesso uno
scarto al compimento delle 4° prova.
20.3 Il vincitore sarà
la barca con il minor punteggio totale.
20.4 La regata è
valida qualsiasi sia il numero delle prove disputate .
21 Premi
21.1 Laser Standard: assoluta, Under 21, Under 19, Master
21.2 Laser Radial: assoluta,
Under 19, Under 17, Femmine , Master
21.3 Laser 4.7: Under
18, Under 15, femminile
21.4 I premi sono descritti in una lista esposta all’albo
ufficiale dei comunicati.
22 Barche di assistenza ai team
22.1 Le barche di
assistenza ai team non dovranno essere presenti nell’Area di regata durante il
periodo fra il primo segnale di avviso della regata e l’arrivo dell’ultima
barca in quella regata eccetto quando sia segnalato un differimento, in questo
caso potranno rimanere nell’area di regata
fino al primo segnale dopo la fine del differimento.
22.2 L’istruzione 21.1
non è applicata in caso di attività di soccorso.
23 Sicurezza
23.1 Ciascun
concorrente dovrà indossare durante la navigazione un salvagente efficiente ed
abbottonato.
23.2 I concorrenti che
richiedono assistenza da parte delle barche di soccorso devono agitare un
braccio con la mano aperta. Se l’assistenza non viene richiesta, il braccio
deve essere agitato con le dita della mano chiuse a pugno.
23.3 Se considerato
necessario può essere imposto al concorrente di abbandonare la barca e salire
sulla barca di soccorso.
24 Manleva di responsabilità
24.1 La Società organizzatrice, la Federazione Italiana Vela, l’Assolaser,
l’Associazione Internazionale Classe Laser, i loro dirigenti, membri o
volontari, rifiutano ogni responsabilità per la perdita della vita, di ogni
proprietà, per ferite personali o danni causati o provocati durante la
manifestazione, pertanto i concorrenti partecipano alla regata a loro rischio.
24.2 Il contenuto del bando di regata o delle istruzioni di regata non può
essere motivo di riduzione della completa ed illimitata responsabilità del
concorrente che singolarmente ed integralmente rimane amministratore della
conduzione della barca che lui stesso fa regatare.