UNIONE VELICA MACCAGNO

 

Campionato Zonale Laser 2005

Laser - Laser Radial – Laser 4.7

 

ISTRUZIONI DI REGATA

1.Regole di regata

1.1. Le regate si disputeranno nel rispetto delle Regole di Regata ISAF, dei corsivi FIV, delle Regole di Classe ILCA, del bando di regata - eccetto per quanto sia stato modificato da queste istruzioni di regata – e di queste ultime.

1.2. La vela deve avere il numero velico completo del Laser e le lettere di nazionalità secondo le regole di classe ed il regolamento di regata. Una diversa numerazione o difformità dovrà essere preventivamente comunicata al Comitato di Regata al momento dell’iscrizione per la specifica approvazione.

1.3. Coerentemente con la Regulation 20 del Regolamento ISAF la regata è classificata di categoria “C”.

2.Comunicati ai concorrenti

I comunicati ai concorrenti saranno affissi sul tabellone ufficiale dei comunicati posto in prossimità dell’ufficio del comitato di regata.

3.Variazioni alle istruzioni

Ogni variazione alle istruzioni sarà esposta 90 minuti prima della prima prova in programma per il giorno in cui avrà effetto.

4.Segnali a terra

4.1. I segnali a terra saranno esposti sul pennone dei segnali a terra posto in prossimità della segreteria.

4.2. La bandiera V del C.I. , con 2 segnali acustici (uno per ammainarla, significa che nessun concorrente dovrà andare in acqua finché questo segnale rimarrà a  riva. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata della lettera "V".

4.3. Quando sia alzato a riva il segnale dell’intelligenza accompagnato da 2 segnali acustici (1 per ammainalo), significa che “la regata è rinviata. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata di questo segnale”. Ciò modifica il significato del segnale Intelligenza, ma solo quando esso sia esposto a terra.

4.4.

 

 
 La bandiera Y alzata al suono di un segnale acustico significa che “ciascun concorrente dovrà sempre indossare il giubbotto salvagente sin da quando prende il mare”. Ciò modifica la regola 40.

5. Stazze

5.1. A tutti i concorrenti potrà essere chiesto di mettere a disposizione dello stazzatore la propria barca per una osservazione di stazza prima della partenza della prima regata. Le barche saranno presentate completamente armate.

5.2. A discrezione del Comitato di regata (C.d.R.) o della Giuria potranno essere compiute misurazioni di stazza sugli equipaggiamenti, le attrezzature e gli indumenti durante lo svolgersi delle regate. .

6. Tabellone ufficiale dei comunicati, albero dei segnali. Segreteria del Comitato di Regata.

La segreteria del comitato di regata sarà presso la sede della Società ospitante. Il tabellone ufficiale dei comunicati e l’albero dei segnali a terra saranno in prossimità della segreteria del CdR.

7.Formato della regata.

7.1.Ciascuna flotta di ciascuna classe ammessa regaterà separatamente, purchè sia di almeno 3 barche.

8.Programma, tempi e sequenza di partenza.

8.1.Il programma e gli orari di partenza
- La prima regata partirà alle ore 14.30
- La regata durerà circa 80 minuti

L’intenzione di far svolger la prova successiva sarà segnalata mediante l’esposizione della lettera G  (golf) del C.I. sul battello degli arrivi.

8.2.Il programma e gli orari di partenza delle giornate successive saranno esposti con un comunicato affisso all’albo non dopo le ore 19 del giorno prima in cui avranno effetto.

8.3.Sequenza di partenza: come da segnali esposti dal C.d.R.

La regata partirà secondo la regola RR ISAF 26.

Le prove partiranno usando i seguenti segnali. I tempi saranno presi dai segnali visivi, l’assenza di un segnale acustico può essere trascurata.

Avviso               Bandiera di Classe,           1 suono                   -5 minuti
Preparatorio     P o bandiera nera,              1 suono                   -4 minuti
Ultimo minuto   Preparatorio tolto          1 suono                   -1 minuto
Partenza           Classe tolta                         1 suono                   0 minuti

30 secondi prima dell' ultimo minuto un segnale acustico potrà essere  dato dalla barca comitato.

8.4. Il segnale di avviso della flotta in partenza che deve partire per prima nella seconda o terza regata della giornata, sarà dato al più presto possibile dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente di quella flotta. (Anche prima che le altre flotte siano tutte arrivate, purché non vi siano arrivi prossimi o in corso).

8.5. Non sarà data alcuna partenza dopo le ore 16.00 dell’ultimo giorno di regata.

9.Bandiere identificative di  Classe.

9.1.1.    Laser Standard:            Bandiera di classe Laser
Laser Radial :          lettera [E] del C.I.
Laser 4.7                pennello numerico 9 del CI

9.2. Ciascuna barca potrà essere identificata mediante le sole ultime quattro cifre del numero velico.

10.Area di regata

Il percorso di regata sarà disposto il più vicino possibile all’area di regata esposta sul tabellone ufficiale dei comunicati.

11.Il percorso

11.1.Il percorso sarà posizionato come qui sotto illustrato

11.2.Le boe saranno lasciate a sinistra e il percorso sarà:   

Start(4)- 1- 2 –  3 - 4 – 1 – 2 – 3 – 4 – Finish(A)

11.3.La lunghezza del percorso sarà aggiustata per compiere il percorso nel tempo target di circa 80 minuti, arrivi compresi. L’errore sul tempo target non sarà motivo di richiesta di riparazione.

11.4.Il percorso di ogni classe in partenza può essere ridotto sin dal compimento del quarto lato.

12.Boe

12.1.Le boe di percorso, 1,2,3,4, saranno come descritto all’albo ufficiale dei comunicati.

12.2.La boa di partenza, sarà come descritto all’albo ufficiale dei comunicati.

12.3..La boa di arrivo, sarà come descritto all’albo ufficiale dei comunicati e potrà essere un gommone.

13.La partenza

13.1.La linea di partenza sarà fra l’aste con una bandiera arancione posta sulla barca del Comitato di Regata e la boa P

13.2. Le barche il cui segnale di avviso non sia stato esposto, dovranno mantenere libera la linea di partenza della flotta che parte prima della loro.

13.3.Una barca che parta più di 4 minuti dopo il proprio segnale di partenza sarà classificata DNS senza udienza. Ciò modifica la regola A4.1 e A5.

14. Penalità di partenza

14.1.Bandiera Papa Regola della penalità standard.

 “Una barca sarà squalificata in partenza, senza udienza, quando una parte del suo scafo, o equipaggio o equipaggiamento venga rilevata all’interno di un triangolo, formato dagli estremi della linea di partenza e la boa 1, durante il minuto precedente la partenza.” Ciò modifica la regola 29.1. A4.1 e A5

14.2. Bandiera nera.  La regola 30.3 è integrata da quanto segue:

a) Qualora venga segnalato un richiamo generale o la regata venga annullata dopo il segnale di partenza, i numeri velici delle barche che hanno infranto la 30.3 saranno esposti per almeno 3 minuti. Un lungo segnale acustico sarà emesso al momento dell’esposizione dei numeri. Una barca di cui siano stati esposti i numeri dovrà abbandonare l’area di regata come definita nell’istruzione 11.1, prima del nuovo segnale preparatorio. Se non ottempererà a ciò potrà essere squalificata da tutte le prove della regata.

b) Cambio di percorso dopo la partenza

Non sarà effettuato alcun cambio di percorso

15. Interruzione di regata

Ai sensi della regola 32.1 (e) il comitato di regata può interrompere la regata a causa di un ampio salto di vento o di venti irregolari o quando il vento scenda al di sotto dei 5 nodi (2.5 m/s). A modifica della regola 62.1(a) non potrà essere richiesta riparazione a seguito o meno di un’azione intrapresa dal CdR ai sensi di questa istruzione.

16. L’arrivo

16.1. Eccettuato il caso di riduzione del percorso la linea di arrivo sarà posta fra un’asta che esponga una bandiera arancione  sulla barca del comitato degli arrivi e la boa di arrivo posta a poppa del battello CdR.

16.2. La linea di arrivo sarà possibilmente non più lunga di 25 m.

17. Penalità per  infrazione alla regola 42

17.1 Sarà applicata l’appendice P, con le modifiche di cui al corsivo FIV dell’Appendice stessa e, per la sola classe Laser 4.7, altresì applicando per due volte la regola P2.1 e applicando la regola P2.2 alla terza infrazione, giusta la raccomandazione di cui al punto c) del citato corsivo  (il testo del corsivo è anche esposto in bacheca)

18. Tempo limite.

18.1. Non è prescritto un tempo limite per l’arrivo della prima barca, purtuttavia  il CdR potrà annullare la regata per vento insufficiente. Vedi regola 16. Ciò modifica la regola 32.1 (c) 

18.2.  Le barche che non arrivino entro 20 minuti dopo che la prima barca ha compiuto il percorso ed è arrivata, saranno classificate  DNF.senza udienza. Ciò modifica le regole 35 e A 4.1e A5.

 

19 Proteste

19.1 Le proteste dovranno essere presentate su un modulo a disposizione presso la segreteria del CdR e consegnate alla Segreteria entro la fine del tempo per le proteste stabilito in un’ora dopo il completamento dell’ultima prova della giornata.

19.2 Le notifiche delle proteste saranno possibilmente esposte entro 30 minuti dallo scadere del tempo per le proteste. Le proteste si discuteranno in sala Giuria.

19.3 Le proteste presentate da parte del CdR o da parte della Giuria saranno consegnate alla Segreteria prima del termine del tempo per le proteste e notificate, esponendole con le altre proteste, per informare le barche ai sensi della regola 61.1(b).

19.4 L’ultimo giorno di regata, un richiesta di riparazione e una richiesta di riapertura di udienza sarà considerata ammissibile soltanto:

19.4.1         Entro il tempo per le proteste se una parte di una protesta che richiede riparazione o riapertura era stata informata della decisione il giorno prima.

19.4.2          Non oltre 15 minuti dopo che la decisione sia stata esposta nell’ultimo giorno di regata.

19.4.3          Non dopo 15 minuti da quando un segnale di annullamento sia stato esposto a terra

19.5  Infrazioni alle regola IdR 4.2, 13.3, 25 e 26 non potranno essere oggetto di una protesta barca contro barca. Ciò modifica la regola 60.1(a). Per  queste infrazioni la giuria può applicare una penalità diversa dalla squalifica.

20 Punteggio

20.1  Alle singole regate sarà applicato il punteggio minimo.

20.2  Sarà ammesso uno scarto al compimento delle 4° prova.

20.3  Il vincitore sarà la barca con il minor punteggio totale.

20.4  La regata è valida qualsiasi sia il numero delle prove disputate .

21 Premi

21.1 Laser Standard:    assoluta, Under 21, Under 19, Master

21.2 Laser Radial:   assoluta, Under 19, Under 17, Femmine , Master

21.3 Laser 4.7:             Under 18, Under 15, femminile

21.4 I premi sono descritti in una lista esposta all’albo ufficiale dei comunicati.

22 Barche di assistenza ai team

22.1  Le barche di assistenza ai team non dovranno essere presenti nell’Area di regata durante il periodo fra il primo segnale di avviso della regata e l’arrivo dell’ultima barca in quella regata eccetto quando sia segnalato un differimento, in questo caso potranno rimanere nell’area di regata  fino al primo segnale dopo la fine del differimento.

22.2  L’istruzione 21.1 non è applicata in caso di attività di soccorso.

23 Sicurezza

23.1  Ciascun concorrente dovrà indossare durante la navigazione un salvagente efficiente ed abbottonato.

23.2  I concorrenti che richiedono assistenza da parte delle barche di soccorso devono agitare un braccio con la mano aperta. Se l’assistenza non viene richiesta, il braccio deve essere agitato con le dita della mano chiuse a pugno.

23.3  Se considerato necessario può essere imposto al concorrente di abbandonare la barca e salire sulla barca di soccorso.

24  Manleva di responsabilità

24.1 La Società organizzatrice, la Federazione Italiana Vela, l’Assolaser, l’Associazione Internazionale Classe Laser, i loro dirigenti, membri o volontari, rifiutano ogni responsabilità per la perdita della vita, di ogni proprietà, per ferite personali o danni causati o provocati durante la manifestazione, pertanto i concorrenti partecipano alla regata a loro rischio.

24.2 Il contenuto del bando di regata o delle istruzioni di regata non può essere motivo di riduzione della completa ed illimitata responsabilità del concorrente che singolarmente ed integralmente rimane amministratore della conduzione della barca che lui stesso fa regatare.