UNIONE VELICA MACCAGNO

     

Regata Zonale FJ.

  Maccagno 19-20 Settembre 2009

ISTRUZIONI DI REGATA

1.         REGOLE

1.1.             La regata sarà disciplinata dalle regole come definite nel Regolamento di Regata ISAF 2009/2012 e dalle Norme FIV per l’attività sportiva nazionale 2009, quando non modificate da queste IR.

1.2.             In caso di discordanza tra bando e istruzioni di regata queste ultime avranno la prevalenza.

2.         COMUNICATI AI CONCORRENTI

I comunicati ai Concorrenti saranno esposti all’albo ufficiale degli avvisi collocato presso la segreteria UVM.      

3.         MODIFICHE ALLE ISTRUZIONI DI REGATA

3.1.             Ogni modifica alle IR, ma non al programma delle regate, sarà esposta non meno di 2 ore prima dell’orario del successivo segnale di avviso programmato nel giorno in cui entrerà in vigore.

4.         SEGNALI a TERRA

4.1.             Le segnalazioni fatte a terra verranno esposte all’albero dei segnali collocato presso la sede del UVM.

4.2.             Quando il pennello dell’Intelligenza viene esposto a terra, ”un minuto” è sostituito dalle parole “non meno di 30 minuti” nel Segnale di regata del Pennello Intelligenza.

4.3.             Quando la bandiera Y (Yankee) è esposta a terra, la regola 40 RR. si applica in ogni momento sull’acqua. Questo modifica il preambolo della Parte 4.

5.         FORMATO e PROGRAMMA delle REGATE

5.1.             Sono previste 2 prove.

5.2.             Il segnale di avviso della prima prova della prima giornata sarà dato alle ore 12.30.

5.3.             Nell’ultimo giorno di regata nessun segnale d’avviso di una nuova prova sarà dato dopo le ore 16.00.

6.         BANDIERA DI CLASSE

La bandiera di classe sarà costituita dalla bandiera F (cis)

7.         AREA DI REGATA

Tratto di lago tra Maccagno e Cannobio.

Sullo stesso campo di regata sarà presente un'altra classe con partenze separate.

8.         PERCORSI e BOE

8.1.             L’Allegato B riporta i percorsi, il relativo pennello numerico di identificazione, la descrizione delle boe, gli angoli approssimati tra i lati, l’ordine nel quale le boe devono essere passate ed il lato obbligatorio di ogni boa.

8.2.             La lunghezza dei percorsi, in relazione alla velocità del vento ed al moto ondoso, sarà tale da consentire una durata di regata per la prima barca di circa 50 - 60 minuti.

9.         LA PARTENZA

9.1.             La linea di partenza sarà tra l’asta con bandiera di colore arancio, posta sul battello dei segnali da tenere a dritta,e la boa di partenza “P” da tenere a sinistra..

9.2.             Una barca che parta più di 4 minuti dopo il proprio segnale di partenza sarà classificata senza udienza "DNS". Ciò modifica le regole A4 e A5 RR.

10.     CAMBIO di un LATO SUCCESSIVO del PERCORSO

10.1.         Non sono previsti cambi di percorso.

11.     L’ARRIVO

            La linea di arrivo sarà tra l’asta con bandiera arancio posta sul battello di arrivo e la boa di arrivo come descritta per ogni percorso allegato.

12.     SISTEMA di PENALIZZAZIONE

12.1       La regola 44.1 è modificata nel senso che la penalità dei due giri è sostituita dalla

            penalità di un giro.

12.2   Una barca che prende una penalità a norma della regola 31.2 e 44.1 RR. deve riempire un    modulo di ammissione all’ufficio di regata entro il tempo limite per le proteste.

13.     TEMPI LIMITE

13.1.         Non viene previsto tempo limite per il primo arrivato.

13.2.         Le barche che non arrivino entro 20 minuti dopo che la prima barca che abbia compiuto il percorso sia arrivata, saranno classificate senza udienza “DNF”. Ciò modifica le regole 35, A4 e A5 RR.

13.3.         Il Comitato di Regata può annullare o ridurre la regata quando a suo insindacabile giudizio , ritiene che il vento sia insufficiente. 

14.     PROTESTE e RICHIESTE di RIPARAZIONE

14.1.         La regola 61.1(a) RR. è modificata con l’aggiunta della frase: “Una barca che intende protestare un’altra barca per un incidente avvenuto nell’area di regata, deve informare di ciò il comitato per gli arrivi al più presto dopo il suo arrivo.”

14.2.         I moduli di protesta, per dichiarazioni di ritiro o penalità, per richieste di riparazione per errori di classifica sono disponibili all’ufficio di regata. Proteste, dichiarazioni e richieste devono essere depositate colà entro il tempo limite per le proteste.

14.3.         Il tempo limite per le proteste è come da comunicato. Lo stesso tempo limite si applica alle proteste del comitato di regata e comitato per le proteste per incidenti che essi abbiano osservato nell’area di regata ed alle richieste di riparazione. Ciò modifica le regola 61.3 e 62.2 RR.

14.4.         Comunicati saranno affissi entro 20 minuti dopo il tempo limite per le proteste per informare i concorrenti delle udienze nelle quali sono parti o nominati come testimoni.

14.5.         Comunicati per proteste da parte del comitato di regata o comitato per le proteste saranno affissi entro il tempo limite per le proteste.

14.6.         Una lista delle barche che, a norma della regola 14.4 RR. hanno riconosciuto di avere infranto la regola 42 o sono state squalificate dal comitato per le proteste sarà affisso prima del tempo limite per le proteste.

14.7.         Infrazioni alle IR 1.2, 12.1 e16.2 non possono costituire motivo di protesta da parte di una barca; ciò modifica la regola 60.1(a) RR.  Le penalità per queste infrazioni possono essere inferiori alla squalifica.

14.8.         Nell’ultimo giorno di regata una richiesta di riapertura di udienza deve essere discussa:

(a)   entro il tempo limite per le proteste se la parte che ha richiesto la riapertura è stata informata sulla decisione il giorno precedente;

(b)   non più tardi di 30 minuti dopo che la parte che ha richiesto la riapertura è stata informata della decisione in quel giorno.

Ciò modifica la regola 66 RR.

15.     PUNTEGGIO

15.1.         Sono richieste una prova per costituire una serie.

15.2.         Se verranno corse 4 prove si potrà scartare il punteggio peggiore.

15.3.         Verrà usato il punteggio minimo(Appendice A )

16.     NORME di SICUREZZA

16.1.         Una barca che si ritiri da una prova deve darne comunicazione al CR al più presto possibile.

17.     CAMBIO di EQUIPAGGIO e NUMERO VELICO

17.1.         Non è consentita la sostituzione del timoniere.

17.2.         Eventuali richieste di cambio di numero velico dovranno essere presentate non oltre 2 ore prima del  tempo del segnale di avviso programmato per la prima regata di giornata.

18.     CONTROLLI ed ISPEZIONI

Una barca e la sua attrezzatura potranno essere controllate in qualsiasi momento per accertarne la rispondenza alle regole di classe ed alle istruzioni di regata.

19.     BARCHE UFFICIALI

Le barche ed i mezzi ufficiali esporranno i seguenti contrassegni:

·         barche del CR e di assistenza: bandiera arancione

20.     COMUNICAZIONI

Una barca in regata non deve fare o ricevere radio comunicazioni non accessibili a tutte le altre barche. Questa restrizione si applica anche ai telefoni mobili.

21.     PREMI

I premi verranno assegnati come da bando di regata.

22.     RESPONSABILITÀ

I concorrenti prendono parte alla regata a loro rischio e pericolo, come da regola 4 RR., Decisione di partecipare alla Regata. L’autorità organizzatrice ed i Comitati non assumono alcuna responsabilità per danni alle cose o infortuni alle persone o per morte, in conseguenza con la regata o avvenuti prima, durante o dopo.

23.     ASSICURAZIONE

Ogni barca concorrente sarà coperta da assicurazione per responsabilità civile verso terzi n corso di validità, con un massimale minimo di € 1.000.000 , come stabilito dalla normativa FIV.

24.    DISPOSIZIONE PER I RIFIUTI

           Le imbarcazioni non dovranno gettare rifiuti in acqua.