1. Regole
di regata
1.1. La
Regata verrà corsa applicando le regole come definite nel Regolamento di Regata
in vigore.
1.2. Pubblicità:
vedi bando
1.3. Si
applicano la normativa e le prescrizioni della FIV.
1.4. Si
ricorda che, in applicazione delle normative ISAF e CONI saranno possibili
controlli anti-doping
1.5. La
RRS A11 e’ modificata aggiungendo:
1.5.1. PTS,
penalità per un’applicazione dell’appendice P2.1 o dell’IdR 18.6.1 dopo
l’Arrivo o per altre infrazioni ai sensi delle IdR 20.5 o 25.3.
2. Comunicati
ai concorrenti
2.1. I
comunicati ai concorrenti saranno affissi sul tabellone ufficiale dei
comunicati posto in prossimità dell’ufficio del comitato di regata.
3. Variazioni
alle istruzioni
Ogni variazione alle istruzioni sarà esposta almeno 90
minuti prima della prima prova in programma per il giorno in cui avrà effetto.
4. Comunicazioni.
La segreteria del comitato di regata (CdR) sarà presso la
segreteria UVM., come il tabellone ufficiale dei comunicati .L’albero dei
segnali a terra saranno in prossimità della sede UVM.
5. Segnali
a terra
5.1. I
segnali a terra saranno esposti sul pennone dei segnali a terra posto in
prossimità della sede.
5.2. La
bandiera D del C.I., con 2 segnali acustici, significa: “Nessun concorrente
dovrà andare in acqua finché questo segnale rimarrà a riva. Il segnale di avviso non sarà dato
prima di 45 minuti dall’ammainata della lettera "D" (accompagnata da
1 segnale acustico).
5.3. Il
segnale “intelligenza” accompagnato da 2 segnali acustici significa: “La regata
è rinviata. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti
dall’ammainata di questo segnale” (accompagnata da 1 segnale acustico).
5.4. La
bandiera Y alzata al suono di un segnale acustico significa che “ciascun
concorrente dovrà sempre indossare il giubbotto salvagente sin da quando prende
il mare”.
6. Stazze
6.1. Ciascun
concorrente è responsabile che il Laser e le sue attrezzature siano conformi
alle regole di stazza.
6.2. Potranno
essere compiute misurazioni di stazza sugli equipaggiamenti, le attrezzature e
gli indumenti durante lo svolgimento delle regate.
6.3. In
caso di danneggiamento lo scafo e l’equipaggiamento possono essere sostituiti
solamente dopo l’autorizzazione scritta della Giuria su parere favorevole dello
stazzatore della regata.
7. Formato
della regata.
7.1. Alle
regate sono ammesse 4 classi: Laser Standard Olimpico, Laser Radial Femminile
Olimpico, Laser Radial, Laser 4.7. Saranno raggruppate in partenze flotta
Standard, Radial, Laser 4.7, Laser Bug..
7.2. Qualora
le femmine presenti nella Classe Radial fossero meno di 15, potranno avere una
partenza comune con la Classe Radial maschile.
7.3. Sono
previste 2 prove .
7.4. La
regata è valida qualsiasi sia il numero delle prove disputate.
8. Programma.
8.1. La
prima regata partirà come da bando .
8.2. Bandiere
identificative di Classe.
Laser Standard: Bandiera di classe
Laser Radial : Bandiera
“E” del CI
Laser 4.7: Pennello
9 del CI
Laser Bug Pennello 8 del CI.
8.3. Ciascuna
barca potrà essere identificata mediante le sole ultime quattro cifre del
numero velico.
8.4. I
battelli della Giuria o degli ispettori per la regola 42 esporranno una
bandiera con scritto J o JURY.
8.5. Le
barche del comitato di regata e di servizio esporranno bandiera rossa.
9. Area
di regata
Il percorso di regata sarà disposto all’interno dell’area di
regata indicata su un comunicato esposto sul tabellone ufficiale dei comunicati.
10. Il
percorso
10.1. L’area del
percorso di regata è definita:
10.1.1. prima
del segnale di partenza, 100 metri dalla linea di partenza.
10.1.2. dopo
il segnale di partenza, come all’interno di una linea tracciata 100 metri
all’esterno di ciascun punto possa essere inteso da una barca come valido
regatare in condizioni normali.
10.2. Il
percorso sarà posizionato come qui sotto illustrato:

Laser - Start-
1 - 2 – 3 -- 4 – 1 – 2 – 3 – 4 – Finish
Laser Bug.
– Start 1 – 2 – 3 – 4 - Finish
10.3. La
lunghezza del percorso sarà aggiustata per compiere il percorso nel tempo
target di circa 60 minuti.
10.4. L’errore
sul tempo target non sarà motivo di richiesta di riparazione. Ciò a modifica
della regola 62.1(a).
10.5. Il
percorso di ogni classe in partenza può essere ridotto a condizione che, al
momento della riduzione si siano compiuti
almeno 3 lati.
10.6. Gli angoli
alle boe 1 e 4 saranno di circa 60°.
11. Boe
11.1. Le boe di
percorso, 1, 2, 3, 4, saranno tipo gonfiabili di colore Arancione.
11.2. La boa di
partenza e la boa di arrivo saranno tipo gonfiabile di colore Giallo.
12. La
partenza
12.1. Sequenza
di partenza.
12.1.1. La
regata partirà secondo la regola RR ISAF 26.
12.1.2. Le
prove partiranno usando i seguenti segnali. I tempi saranno presi dai segnali
visivi, l’assenza di un segnale acustico può essere trascurata.
|
Avviso
|
Bandiera di Classe
|
1 suono
|
-5 minuti
|
|
Preparatorio
|
P o bandiera nera
|
1 suono
|
-4 minuti
|
|
Ultimo min.
|
Preparatorio tolto
|
1 suono
|
-1 min.
|
|
Partenza
|
Classe ammainata
|
1 suono
|
0 minuti
|
Esempio di partenza multi flotta
Classe Laser Standard ore 12.30
Classe Laser Radial ore 12.35
Classe Laser 4.7 ore 12.40
Classe Laser Bug
ore 12-45
La linea di partenza sarà fra un asta con bandiera Arancione
posta sulla barca del CdR e la boa di partenza.
12.2. Le barche
il cui segnale di avviso non sia stato esposto, dovranno mantenere libera la
linea di partenza della flotta che parte prima della loro.
12.3. Una barca
che parta più di 4 minuti dopo il suo segnale di partenza sarà classificata DNS, a modifica delle regole A4
e A5.
12.4. L’intenzione
di far svolgere una terza prova (recupero)
sarà segnalata mediante l’esposizione della lettera “G” del C.I. sul battello
degli arrivi.
13. Penalità
di partenza
Regola della penalità standard.
13.1. A modifica
della regola 30 sarà applicata la seguente regola per tutte le partenze,
eccetto quando sia stata esposta la “bandiera Nera” prima o assieme al segnale
preparatorio:
“Una barca sarà squalificata in partenza, senza udienza, quando
una parte del suo scafo, o equipaggio o equipaggiamento venga rilevata
all’interno di un triangolo, formato dagli estremi della linea di partenza e la
boa 1, durante il minuto precedente la partenza.” 30 secondi prima del minuto
prima della partenza un segnale acustico sarà dato dalla barca comitato.
Regola della Bandiera
Nera.
13.2. La regola
30.3 è precisata come segue:
I numeri velici saranno esposti per almeno 3 minuti. Un
lungo segnale acustico sarà emesso al momento dell’esposizione dei numeri. Una
barca di cui siano stati esposti i numeri dovrà abbandonare l’area di regata
come definita nell’istruzione 11.1, prima del nuovo segnale preparatorio. Se
non ottempererà a ciò sarà classificata DNE e potrà essere squalificata da
tutte le prove della regata (ciò a modifica della regola 64.1)
13.3. Quando il
comitato di regata decida che applicare la regola 30.3 comporti l’eventualità
che una barca possa chiedere riparazione appellandosi --alla regola 62.1(a),
allora potrà riconoscergli tale stato non esponendo il suo numero e senza squalificarla
(a modifica della regola 30.3, 60.2 e 63.1).
14. Cambio
di percorso dopo la partenza
Non sono previsti cambi di percorso.
15. Interruzione
di regata
Ai sensi della regola 32.1 (e) il comitato di regata può
interrompere la regata a causa di un ampio salto di vento o di venti irregolari
o quando il vento scenda al di sotto dei 5 nodi (2.5 m/s). A modifica della
regola 62.1(a) non potrà essere richiesta riparazione a seguito o meno di
un’azione intrapresa dal CdR ai sensi di questa istruzione.
16. L’arrivo
La linea di arrivo sarà posta fra un’asta che esponga una
bandiera blu sulla barca del comitato degli arrivi e la boa di arrivo alla sua
sinistra.
17. Penalità
per infrazione alla regola 42
17.1. Verrà applicata
l’appendice P del regolamento (penalità immediate per la regola 42) con le
prescrizioni integrative della FIV. Quando
una penalità ai sensi della regola P2.1
venga assegnata dopo che la barca è arrivata, la barca stessa non dovrà
eseguire i prescritti giri, ma verrà penalizzata di 8 punti.
18. Tempo
limite.
La barca che arrivi dopo 20 minuti dall’arrivo del primo,
sarà qualificata DNF. Ciò a modifica della regola 35 e dell’Appendice A4.
19. Proteste
19.1. Le
proteste dovranno essere presentate su
un modulo a disposizione presso la segreteria del CdR e consegnate entro
la fine del tempo per le proteste che inizierà appena dopo il completamento
dell’ultima prova della giornata. La fine del tempo per le proteste sarà
indicata al tabellone ufficiale dei comunicati e potrà essere diverso per
ciascuna flotta.
19.2. Le
notifiche delle proteste dovranno essere esposte entro 30 minuti dallo scadere
del tempo per le proteste. Le proteste saranno ascoltate nell’ufficio della
Giuria.
19.3. Le
proteste eseguite da parte del CdR o da parte della Giuria dovranno essere
notificate prima del termine del tempo per le proteste per informare le barche ai sensi della regola
61.1(b).
19.4. L’ultimo
giorno di regata, un richiesta di riparazione e una richiesta di riapertura di
udienza sarà accolta:
19.4.1. Entro
il tempo per le proteste se una parte di una protesta che richiede riparazione
o riapertura era stata informata della decisione sia il giorno prima, sia entro
15 minuti da quando è stato informato di una decisione o sentenza emessa in
quest’ultima giornata
19.4.2. Non
dopo 15 minuti dopo che la decisione sia stata esposta
19.4.3. Non
dopo 15 minuti da quando un segnale di annullamento sia stato esposto a terra
19.5. Infrazioni
ai punti, 25 e 26 delle presenti IdR, non potranno essere oggetto di una
protesta barca contro barca. Ciò modifica la regola 60.1(a). Per queste infrazioni la giuria può applicare una
penalità diversa dalla squalifica.
20. Arbitrato.
Non applicabile.
21. Sistema
del fischietto
Per incoraggiare le barche ad applicare le penalità
alternative, i membri della giuria, (oltre che per
l’appendice P) possono fischiare e mostrare una bandiera rossa quando vedono un
episodio interpretabile come infrazione. Tutto ciò non riveste un obbligo di
eseguire una penalità, ma sarà considerata un’aggravante in caso di
protesta in cui la barca indicata sia soccombente.
22. Punteggio
22.1. Sarà
applicato il punteggio di minima come da RRS Appendix A4;
22.2. Se la
penalità assegnata per infrazione alla regola 42 risultasse peggiore di un DSQ,
allora sarà attribuito un DSQ. In questo caso il punteggio delle altre barche
non sarà cambiato.
23. Vincitori
e premi
23.1. I premi
saranno assegnati come da bando
24. Barche di
assistenza ai team
24.1. Le barche
di assistenza ai team o ai singoli concorrenti dovranno essere accreditate
presso la segreteria.
24.2. Le barche
di assistenza ai team o ai singoli concorrenti non dovranno essere presenti
nell’Area del percorso regata durante il periodo fra il primo segnale di avviso
della regata e l’arrivo dell’ultima barca in quella regata eccetto quando sia segnalato
un differimento, in questo caso potranno rimanere nell’area di regata fino al primo segnale dopo la fine del differimento.
L’area del percorso di regata è definita come all’istruzione 11.1.
24.3. Violazioni
alle indicazioni della presente istruzione comporteranno penalità o squalifiche
comminate dalla Giuria per i componenti del team assistito dalla barca che ha
effettuato la violazione.
24.4. L’istruzione
25.3 non sarà applicata per operazioni di soccorso.
25. Sicurezza
25.1. Durante la
regata i concorrenti dovranno indossare un salvagente efficiente ed
abbottonato.
25.2. I
concorrenti che richiedono assistenza da parte delle barche di soccorso devono
agitare un braccio con la mano aperta. Se l’assistenza non viene richiesta, il
braccio deve essere agitato con le dita della mano chiuse a pugno.
25.3. Se
considerato necessario può essere imposto al concorrente di abbandonare la
barca e salire sulla barca di soccorso.
26. Manleva di responsabilità
La Società organizzatrice, la FIV, l’Assolaser,
l’Associazione Internazionale Classe Laser, i loro dirigenti, membri o volontari,
rifiutano ogni responsabilità per la perdita della vita, di ogni proprietà, per
ferite personali o danni causati o provocati durante la manifestazione, pertanto
i concorrenti partecipano alla regata a loro rischio. Il contenuto del bando di
regata o delle istruzioni di regata non può essere motivo di riduzione della
completa ed illimitata responsabilità del concorrente che singolarmente ed integralmente
rimane amministratore della conduzione della barca che lui stesso fa regatare.
Il concorrente deve essere in buona salute ed un buon velista in grado di
affrontare vento forte. E’ responsabilità esclusiva dei concorrenti partecipare
ad una regata o continuare una regata.
Un concorrente è pienamente ed esclusivamente responsabile per la copertura assicurativa
verso le parti terze che la barca può danneggiare o per incidenti alle proprie cose o alla propria integrità
fisica.