Assolaser_100Campionato Zonale 2010

Classi Laser - Laser Radial – Laser 4.7 - Bug

UNIONE VELICA MACCAGNO

25 APRILE 2010

 

ISTRUZIONI DI REGATA

 


1.      Regole di regata

1.1.    La Regata verrà corsa applicando le regole come definite nel Regolamento di Regata in vigore.

1.2.    Pubblicità: vedi bando

1.3.    Si applicano la normativa e le prescrizioni della FIV.

1.4.    Si ricorda che, in applicazione delle normative ISAF e CONI saranno possibili controlli anti-doping

1.5.    La RRS A11 e’ modificata aggiungendo:

1.5.1.   PTS, penalità per un’applicazione dell’appendice P2.1 o dell’IdR 18.6.1 dopo l’Arrivo o per altre infrazioni ai sensi delle IdR 20.5 o 25.3.

2.      Comunicati ai concorrenti

2.1.    I comunicati ai concorrenti saranno affissi sul tabellone ufficiale dei comunicati posto in prossimità dell’ufficio del comitato di regata.

3.      Variazioni alle istruzioni

Ogni variazione alle istruzioni sarà esposta almeno 90 minuti prima della prima prova in programma per il giorno in cui avrà effetto.

4.      Comunicazioni.

La segreteria del comitato di regata (CdR) sarà presso la segreteria UVM., come il tabellone ufficiale dei comunicati .L’albero dei segnali a terra saranno in prossimità della sede UVM.

5.      Segnali a terra

5.1.    I segnali a terra saranno esposti sul pennone dei segnali a terra posto in prossimità della sede.

5.2.    La bandiera D del C.I., con 2 segnali acustici, significa: “Nessun concorrente dovrà andare in acqua finché questo segnale rimarrà a  riva. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata della lettera "D" (accompagnata da 1 segnale acustico).

5.3.    Il segnale “intelligenza” accompagnato da 2 segnali acustici significa: “La regata è rinviata. Il segnale di avviso non sarà dato prima di 45 minuti dall’ammainata di questo segnale” (accompagnata da 1 segnale acustico).

5.4.    La bandiera Y alzata al suono di un segnale acustico significa che “ciascun concorrente dovrà sempre indossare il giubbotto salvagente sin da quando prende il mare”.

6.      Stazze

6.1.    Ciascun concorrente è responsabile che il Laser e le sue attrezzature siano conformi alle regole di stazza.

6.2.    Potranno essere compiute misurazioni di stazza sugli equipaggiamenti, le attrezzature e gli indumenti durante lo svolgimento delle regate.

6.3.    In caso di danneggiamento lo scafo e l’equipaggiamento possono essere sostituiti solamente dopo l’autorizzazione scritta della Giuria su parere favorevole dello stazzatore della regata.

7.      Formato della regata.

7.1.    Alle regate sono ammesse 4 classi: Laser Standard Olimpico, Laser Radial Femminile Olimpico, Laser Radial, Laser 4.7. Saranno raggruppate in partenze flotta Standard, Radial, Laser 4.7, Laser Bug..

7.2.    Qualora le femmine presenti nella Classe Radial fossero meno di 15, potranno avere una partenza comune con la Classe Radial maschile.

7.3.    Sono previste 2 prove .

7.4.    La regata è valida qualsiasi sia il numero delle prove disputate.

8.      Programma.

8.1.    La prima regata partirà come da bando .

8.2.    Bandiere identificative di Classe.

Laser Standard:                  Bandiera di classe
Laser Radial :                     Bandiera “E” del CI
Laser 4.7:                             Pennello 9 del CI

Laser Bug                           Pennello 8 del CI.

8.3.    Ciascuna barca potrà essere identificata mediante le sole ultime quattro cifre del numero velico.

8.4.    I battelli della Giuria o degli ispettori per la regola 42 esporranno una bandiera con scritto J o JURY.

8.5.    Le barche del comitato di regata e di servizio esporranno bandiera rossa.

9.      Area di regata

Il percorso di regata sarà disposto all’interno dell’area di regata indicata su un comunicato esposto sul tabellone ufficiale dei comunicati.

10. Il percorso

10.1. L’area del percorso di regata è definita:

10.1.1.      prima del segnale di partenza, 100 metri dalla linea di partenza.

10.1.2.      dopo il segnale di partenza, come all’interno di una linea tracciata 100 metri all’esterno di ciascun punto possa essere inteso da una barca come valido regatare in condizioni normali.

10.2. Il percorso sarà posizionato come qui sotto illustrato:

Laser - Start- 1 - 2 –  3 --  4 – 1 – 2 – 3 – 4 – Finish

Laser Bug. – Start 1 – 2 – 3 – 4 - Finish

10.3. La lunghezza del percorso sarà aggiustata per compiere il percorso nel tempo target di circa 60 minuti.

10.4. L’errore sul tempo target non sarà motivo di richiesta di riparazione. Ciò a modifica della regola 62.1(a).

10.5. Il percorso di ogni classe in partenza può essere ridotto a condizione che, al momento della riduzione si siano compiuti  almeno 3 lati.

10.6. Gli angoli alle boe 1 e 4 saranno di circa 60°.

11. Boe

11.1. Le boe di percorso, 1, 2, 3, 4, saranno tipo gonfiabili di colore Arancione.

11.2. La boa di partenza e la boa di arrivo saranno tipo gonfiabile di colore Giallo.

12. La partenza

12.1. Sequenza di partenza.

12.1.1. La regata partirà secondo la regola RR ISAF 26.

12.1.2. Le prove partiranno usando i seguenti segnali. I tempi saranno presi dai segnali visivi, l’assenza di un segnale acustico può essere trascurata.

Avviso

Bandiera di Classe

1 suono

-5 minuti

Preparatorio

P o bandiera nera

1 suono

-4 minuti

Ultimo min.

Preparatorio tolto

1 suono

-1 min.

Partenza

Classe ammainata

1 suono

0 minuti

Esempio di partenza multi flotta    
Classe Laser Standard    ore                         12.30
Classe Laser Radial         ore                         12.35
Classe Laser 4.7                               ore                         12.40 

Classe Laser Bug              ore                      12-45

La linea di partenza sarà fra un asta con bandiera Arancione posta  sulla barca  del CdR e la boa di partenza.

12.2. Le barche il cui segnale di avviso non sia stato esposto, dovranno mantenere libera la linea di partenza della flotta che parte prima della loro.

12.3. Una barca che parta più di 4 minuti dopo il suo segnale di partenza sarà  classificata DNS, a modifica delle regole A4 e A5.

12.4. L’intenzione di far svolgere una terza prova (recupero)  sarà segnalata mediante l’esposizione della lettera “G” del C.I. sul battello degli arrivi.

13. Penalità di partenza

Regola della penalità standard.

13.1. A modifica della regola 30 sarà applicata la seguente regola per tutte le partenze, eccetto quando sia stata esposta la “bandiera Nera” prima o assieme al segnale preparatorio:

“Una barca sarà squalificata in partenza, senza udienza, quando una parte del suo scafo, o equipaggio o equipaggiamento venga rilevata all’interno di un triangolo, formato dagli estremi della linea di partenza e la boa 1, durante il minuto precedente la partenza.” 30 secondi prima del minuto prima della partenza un segnale acustico sarà dato dalla barca comitato.

Regola della Bandiera Nera.          

13.2. La regola 30.3 è precisata come segue:

I numeri velici saranno esposti per almeno 3 minuti. Un lungo segnale acustico sarà emesso al momento dell’esposizione dei numeri. Una barca di cui siano stati esposti i numeri dovrà abbandonare l’area di regata come definita nell’istruzione 11.1, prima del nuovo segnale preparatorio. Se non ottempererà a ciò sarà classificata DNE e potrà essere squalificata da tutte le prove della regata (ciò a modifica della regola 64.1)

13.3. Quando il comitato di regata decida che applicare la regola 30.3 comporti l’eventualità che una barca possa chiedere riparazione appellandosi --alla regola 62.1(a), allora potrà riconoscergli tale stato non esponendo il suo numero e senza squalificarla (a modifica della regola 30.3, 60.2 e 63.1).

14. Cambio di percorso dopo la partenza

Non sono previsti cambi di percorso.

15. Interruzione di regata

Ai sensi della regola 32.1 (e) il comitato di regata può interrompere la regata a causa di un ampio salto di vento o di venti irregolari o quando il vento scenda al di sotto dei 5 nodi (2.5 m/s). A modifica della regola 62.1(a) non potrà essere richiesta riparazione a seguito o meno di un’azione intrapresa dal CdR ai sensi di questa istruzione.

16. L’arrivo

La linea di arrivo sarà posta fra un’asta che esponga una bandiera blu sulla barca del comitato degli arrivi e la boa di arrivo alla sua sinistra.

17. Penalità per  infrazione alla regola 42

17.1. Verrà applicata l’appendice P del regolamento (penalità immediate per la regola 42) con le prescrizioni integrative della FIV.  Quando una penalità ai sensi della regola P2.1  venga assegnata dopo che la barca è arrivata, la barca stessa non dovrà eseguire i prescritti giri, ma verrà penalizzata di 8 punti.

18. Tempo limite.

La barca che arrivi dopo 20 minuti dall’arrivo del primo, sarà qualificata DNF. Ciò a modifica della regola 35 e dell’Appendice A4.

19. Proteste

19.1. Le proteste dovranno essere presentate su  un modulo a disposizione presso la segreteria del CdR e consegnate entro la fine del tempo per le proteste che inizierà appena dopo il completamento dell’ultima prova della giornata. La fine del tempo per le proteste sarà indicata al tabellone ufficiale dei comunicati e potrà essere diverso per ciascuna flotta.

19.2. Le notifiche delle proteste dovranno essere esposte entro 30 minuti dallo scadere del tempo per le proteste. Le proteste saranno ascoltate nell’ufficio della Giuria.

19.3. Le proteste eseguite da parte del CdR o da parte della Giuria dovranno essere notificate prima del termine del tempo per le proteste  per informare le barche ai sensi della regola 61.1(b).

19.4. L’ultimo giorno di regata, un richiesta di riparazione e una richiesta di riapertura di udienza sarà accolta:

19.4.1. Entro il tempo per le proteste se una parte di una protesta che richiede riparazione o riapertura era stata informata della decisione sia il giorno prima, sia entro 15 minuti da quando è stato informato di una decisione o sentenza emessa in quest’ultima giornata

19.4.2. Non dopo 15 minuti dopo che la decisione sia stata esposta

19.4.3. Non dopo 15 minuti da quando un segnale di annullamento sia stato esposto a terra

19.5. Infrazioni ai punti, 25 e 26 delle presenti IdR, non potranno essere oggetto di una protesta barca contro barca. Ciò modifica la regola 60.1(a). Per  queste infrazioni la giuria può applicare una penalità diversa dalla squalifica.

20. Arbitrato.

Non applicabile.

21. Sistema del fischietto

Per incoraggiare le barche ad applicare le penalità alternative, i membri della giuria, (oltre che per l’appendice P) possono fischiare e mostrare una bandiera rossa quando vedono un episodio interpretabile come infrazione. Tutto ciò non riveste un obbligo di eseguire una penalità, ma sarà considerata un’aggravante in caso di protesta in cui la barca indicata sia soccombente.

22. Punteggio

22.1. Sarà applicato il punteggio di minima come da RRS Appendix A4;

22.2. Se la penalità assegnata per infrazione alla regola 42 risultasse peggiore di un DSQ, allora sarà attribuito un DSQ. In questo caso il punteggio delle altre barche non sarà cambiato.

23. Vincitori e premi

23.1. I premi saranno assegnati come da bando

24. Barche di assistenza ai team

24.1. Le barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti dovranno essere accreditate presso la segreteria.

24.2. Le barche di assistenza ai team o ai singoli concorrenti non dovranno essere presenti nell’Area del percorso regata durante il periodo fra il primo segnale di avviso della regata e l’arrivo dell’ultima barca in quella regata eccetto quando sia segnalato un differimento, in questo caso potranno rimanere nell’area di regata  fino al primo segnale dopo la fine del differimento. L’area del percorso di regata è definita come all’istruzione 11.1.

24.3. Violazioni alle indicazioni della presente istruzione comporteranno penalità o squalifiche comminate dalla Giuria per i componenti del team assistito dalla barca che ha effettuato la violazione.

24.4. L’istruzione 25.3 non sarà applicata per operazioni di soccorso.

25. Sicurezza

25.1. Durante la regata i concorrenti dovranno indossare un salvagente efficiente ed abbottonato.

25.2. I concorrenti che richiedono assistenza da parte delle barche di soccorso devono agitare un braccio con la mano aperta. Se l’assistenza non viene richiesta, il braccio deve essere agitato con le dita della mano chiuse a pugno.

25.3. Se considerato necessario può essere imposto al concorrente di abbandonare la barca e salire sulla barca di soccorso.

26.  Manleva di responsabilità

La Società organizzatrice, la FIV, l’Assolaser, l’Associazione Internazionale Classe Laser, i loro dirigenti, membri o volontari, rifiutano ogni responsabilità per la perdita della vita, di ogni proprietà, per ferite personali o danni causati o provocati durante la manifestazione, pertanto i concorrenti partecipano alla regata a loro rischio. Il contenuto del bando di regata o delle istruzioni di regata non può essere motivo di riduzione della completa ed illimitata responsabilità del concorrente che singolarmente ed integralmente rimane amministratore della conduzione della barca che lui stesso fa regatare. Il concorrente deve essere in buona salute ed un buon velista in grado di affrontare vento forte. E’ responsabilità esclusiva dei concorrenti partecipare ad una regata  o continuare una regata. Un concorrente è pienamente ed esclusivamente responsabile per la copertura assicurativa verso le parti terze che la barca può danneggiare o per incidenti  alle proprie cose o alla propria integrità fisica.