PRESENTAZIONE
Il
Trofeo Internazionale Masters Over 60 riservato alla Classe Dinghy
12’ nasce nel 2004 per l’organizzazione di due Circoli Velici dell’alto
Lago Maggiore AVAV Associazione Velica Alto Verbano Luino e UVM Unione Velica
Maccagno, consociati per una manifestazione di ampio respiro e richiamo,
riservata a tutti i timonieri che hanno varcato la soglia dei sessant’anni o li
compiano nel 2006, pensata per essere agonisticamente valida e nello stesso
tempo gradevole e gradita ai partecipanti, con un impegno psicofisico
proporzionale all’età, nella quale i valori di sportività ed amicizia - secondo il vecchio motto della
Associazione Italiana Classe Dinghy -, fossero alla base del ritrovarsi insieme
e del confrontarsi sui campi di regata.
Durante
la premiazione, che si tiene nel prestigioso Hotel Camin di Colmegna (Luino)
sulla riva del lago, viene assegnato anche il titolo di “Gentleman Master”
quale riconoscimento a chi parteciperà sportivamente con barca tradizionale in
legno non più competitiva o che comunque si sarà distinto per signorilità e
correttezza.
La
terza edizione del Trofeo si svolgerà nelle date del 29-30-31 agosto 2007 e
manterrà il programma già collaudato con successo negli anni precedenti. come
si può leggere nell’Invito e nel Bando 2005, qui di seguito
Questa
regata è unica nel suo genere, così come unica, nel panorama dello sport velico nazionale, è la Classe
Dinghy 12 piedi: barca a deriva con la più vecchia anzianità di servizio, lunga
appena m.3,66 progettata nel 1913 dall’inglese
George Cockshot, è stata la prima deriva olimpica per singolo, oggi diventata
un fenomeno di costume.
Portofino é la piccola capitale di questa deriva che ha dispetto dei suoi 91 compiuti annovera timonieri tra personaggi facoltosi, imprenditori e finanzieri che hanno riscoperto il gusto della semplicità per mettere alla prova le loro doti di sensibilità al timone, nonché le loro qualità marinaresche.
Il
dinghy 12’ non plana ma solca le onde e per condurlo non c’è bisogno di fare acrobazie e anche chi non ha un
fisico da atleta e non è palestrato può timonarlo serenamente nonostante i suoi
11 m2 di randa, per questo si vedono
spesso alla partenza delle regate ragazzini di sedici anni accanto
a giovanotti di oltre settanta.
L’Associazione
dei Proprietari della Classe Dinghy in Italia è quella col maggior numero di iscritti, oltre 240 di cui
circa 100 sono timonieri che
partecipano alle varie regate nazionali dal Campionato Ligure a
quello dell’Adriatico, da quello
siciliano a quello dei laghi prealpini, per un totale di ben 80 manifestazioni
nell’arco di un anno. Nella vela sportiva italiana delle derive un vero record
!
Proprio
a Portofino la Regata che si chiama “Bombola d’Oro” è diventata una classica
della vela italiana con oltre 100 iscritti ed equipaggi provenienti da
Giappone, Turchia, Germania, Olanda e Austria: la famosa piazzetta viene invasa
ogni anno da queste barche spartane, lente e quasi arcaiche, ma tornate di gran
moda.
In
questo contesto sul Lago Maggiore è stata fatta nascere una manifestazione ad
invito di caratura internazionale ad hoc per i timonieri più maturi di cui
la Classe Dinghy indubbiamente abbonda.
Quest’anno
alla partenza ne sono previsti non meno di trenta con partecipazione svizzera,
olandese e tedesca
Lo
sfondo è, come nelle precedenti edizioni, in un ambiente naturale bellissimo.
La
base delle regate al Parco Giona si è dimostrata ideale per concorrenti ed
accompagnatori, rilassante e tranquilla:
il Lago Maggiore con la sua calda
luminosità di fine agosto ed il profilo dei Castelli di Cannero
all’orizzonte, mostreranno ancora tutto il loro fascino intrigante ai convenuti