MULTIOPEN CHALLENGER 2010

 

Il MultiOpen Challenger (MOC) è una manifestazione che riunisce 6 regate, organizzate sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta, aperte a tutti i tipi di imbarcazioni non cabinate a deriva mobile. Scopo del MOC è quello di incentivare la partecipazione anche di equipaggi non particolarmente interessati all’agonismo, in un’atmosfera rilassata e di amicizia. A questo fine nel regolamento si sono introdotte variazioni nei criteri di elaborazione delle classifiche rispetto a quelle previste dalle Regole di Regata ISAF, queste modifiche hanno valore esclusivamente per la classifica finale del MOC e non sulle singole regate.

REGOLAMENTO

 

1. CIRCOLI ORGANIZZATORI

Circolo della Vela Orta (CVO)

Circolo della Vela Ispra (CVI)

Circolo Nautico Caldè (CNC)

Circolo Velico Canottieri Intra (CVCI)

Lega Navale Italiana-Varese (LNI-Va)

Unione Velica Maccagno (UVM)

Circolo Velico Medio Verbano (CVMV)

 

 

2. CALENDARIO DELLE REGATE

Data                Regata                                               Località                      Circolo

11.04.10           Regata di Centrolago                            Orta                             CVO                          

16.05.10           17a Open Derive                                  Ispra                            CVI

06.06.10           Regata della Rocca                              Caldè                           CNC

18.07.10                                                                      Intra                             CVCI/LNI-Va

15.08.10           34a Regata del Canalone                      Maccagno                    UVM             

12.09.10           Trofeo Davide Sironi                            Cerro                           CVMV           

 

3. BARCHE AMMESSE

Tutte le imbarcazioni a deriva mobile monoscafo, non cabinate, di lunghezza f.t. minima mt. 3,30. Le imbarcazioni saranno suddivise in due raggruppamenti: “1”, comprendente le imbarcazioni con coefficiente inferiore a 1010, e “2”, comprendente le imbarcazioni con compenso pari o superiore a 1010. I compensi che verranno utilizzati sono indicati nella tabella allegata. Per tutte le segnalazioni ad essi relative (ad esempio riduzioni o modifiche di percorso) i due gruppi saranno indicati dal pennello numerico corrispondente.

4. PERCORSI

Saranno scelti a discrezione del Comitato Organizzatore di ogni singola prova. L’obiettivo è di avere un tempo medio di regata per ciascun raggruppamento di 80-90 minuti, i percorsi dei due raggruppamenti dovranno quindi avere lunghezze diverse. La durata è indicativa, e non potrà essere comunque oggetto di protesta. Si incoraggia l’adozione di percorsi che prevedano su un lato un “cancello” attraverso cui le imbarcazioni dovranno passare ad ogni giro.

5. PARTENZE

Le regate dovranno prevedere una partenza unica per i due raggruppamenti.

6. CLASSIFICHE DI REGATA

6.1 Per ciascuna regata saranno stilate classifiche in tempo compensato secondo i compensi RYA 2010 (“Numeri di Portsmouth”), integrati come da tabella allegata per le classi non incluse nell’elenco.

Ai fini della classifica del MOC verranno stilate 2 classifiche assolute in tempo compensato per ogni singola regata, una per ciascun raggruppamento. Gli organizzatori delle singole regate potranno comunque prevedere altre classifiche per specifici gruppi di imbarcazioni.

6.2 Ognuna delle due classifiche dovra’ essere stilata, per ogni regata, con il sistema di Punteggio Minimo, con la variante di cui ai punti 6.4 e 6.5.

6.3 Tutte le imbarcazioni che, in ogni singola regata, verranno classificate DNS-DNF-RET-OCS-DSQ-DNC, riceveranno un punteggio pari al numero degli iscritti piu’ uno. Ai fini della classifica finale le imbarcazioni partecipanti al MOC non iscritte ad una regata riceveranno, per la regata in questione, un punteggio pari al numero degli iscritti più uno nella regata più numerosa dell’intera serie.

6.4 Qualora il percorso preveda un cancello, il CdR potrà registrare i passaggi di tutte le imbarcazioni ad ogni giro. Nel caso in cui non tutte le imbarcazioni termino la regata entro il tempo massimo verrà comunque attribuito un punteggio a tutte quelle che avranno completato almeno la metà del percorso, operando nel seguente modo:

i. tutte le imbarcazioni che hanno completato il percorso avranno il punteggio corrispondente al piazzamento;

ii. le restanti imbarcazioni saranno classificate a seguire, sulla base dell’ultimo passaggio dal cancello. Il punteggio relativo sarà aumentato di un punto.

6.5 Nel caso di particolari condizioni meteo verificatesi dopo il completamento di almeno metà del percorso (improvviso calo di vento o perturbazioni che possano portare condizioni di pericolo) il CdR potrà interrompere la regata ed elaborare una classifica sulla base dell’ultimo passaggio al cancello. In questo caso la regata sarà ritenuta valida ai fini della classifica finale del MOC solo per i raggruppamenti per i quali almeno metà dei concorrenti risulterà in classifica. Se non espressamente previsto dalle istruzioni di regata, la classifica stilata secondo i punti 6.4 e 6.5 sarà valida esclusivamente ai fini della classifica finale del MOC, e non avrà valore per le prove singole.

 

 

5. CLASSIFICHE FINALI

5.1 Verranno stilate classifiche finali assolute per i raggruppamenti, sommando i punteggi conseguiti in ciascuna delle regate. Ciascun regatante concorre al MOC individualmente, e non deve sempre essere associato alla medesima imbarcazione.

5.2 In caso siano completate 6 prove valide vi saranno due scarti. In caso le prove valide siano 4 o 5 vi sarà un unico scarto, non vi saranno scarti in caso venissero completate meno di 4 prove.

5.3 In caso di regate annullate e non recuperate i concorrenti iscritti riceveranno, alla fine del MOC, un punteggio pari alla media dei piazzamenti nelle altre prove per la regata in questione. Questo punteggio potrà essere utilizzato al posto del peggior risultato conseguito nelle altre prove.

6. COEFFICIENTI DI COMPENSO

 

I compensi sono indicati nella tabella allegata e saranno gli stessi per tutte le regate in programma. Eventuali imbarcazioni non comprese nella tabella principale che abbiano comunque un coefficiente (PY) attribuito dal RYA per il 2010 (vedi tabella aggiuntiva) regateranno con questo compenso.

Ad imbarcazioni non comprese nell’elenco di cui sopra e senza un compenso PY verrà assegnato un consono coefficiente di compenso dal Comitato Tecnico (composto da Paolo Corbellini, Massimo Della Torre, Paolo Fizzotti, Paolo Monciardini, Daniele Poli e Roberto Tommasi) o, in assenza di questo, dal Comitato di Regata di ciascuna prova. Tale coefficiente verrà valutato dopo la regata e potrà essere modificato dal Comitato tecnico prima della regata successiva. Qualora il Comitato tecnico decida di non dover modificare il coefficiente questo resterà valido per tutte le altre regate della manifestazione.

Il calcolo dei tempi compensati verrà effettuato secondo la seguente formula:

 

Tempo compensato = Tempo reale x 1000

                                  Coeff. di compenso